Il ministro Giannini ha scelto le materie per la prova scritta dell’esame di maturità 2015.

L’attesa è finita. In realtà la prova scritta di maturità resterà invariata ed invece vedranno il loro debutto i nuovi indirizzi per le superiori decisi ancora dalla riforma 2010/2011.

Vediamo le materie per le diverse scuole: latino per il liceo classico, matematica per lo scientifico. Continuità con la tradizionale alternanza tra le principali discipline dei due licei. Ci sono però anche delle novità! Il liceo linguistico per la prima volta vedrà la scelta della lingua per la seconda prova affidata al ministero e non più allo studente come di consuetudine. Le scienze umane avranno come seconda prova l’omonima disciplina. Mentre per l’indirizzo Economico-Sociale la seconda prova sarà di Diritto ed Economia Politica. Molte novità e possibilità al liceo artistico che vedrà diverse materie a seconda degli indirizzi: Design, scenografia, Discipline pittoriche.

Entrano in scena anche i nuovi licei coreutico e musicale.

Nuovo annuncio del ministro Giannini: il test di ammissione di medicina sarà mantenuto e si terrà a settembre.

Dopo le tante versioni di una riforma difficile e travagliata, il test d’ingresso rimane ma vedrà alcuni cambiamenti a quanto pare. Oltre all’anticipazione a settembre il Ministro prevede un cambio sulle materie d’esame: probabilmente logica e cultura generale verranno eliminate, mentre rimarranno Fisica, Matematica, Biologia e Chimica. Inoltre gli Atenei saranno tenuti a fare della formazione gratis o comunque a prezzi più vantaggiosi rispetto alle società private.

«Il test di medicina si farà anche quest’anno e sarà in ottobre» queste le parole del sottosegretario all’istruzione Davide Faraone che parla inoltre di «pre-orientamento fin dalle scuole superiori».

Quindi dopo annunci, smentite, passi avanti e indietro ora si ritorna a tutto com’era!

Il sottosegretario ci tiene a sottolineare che il test di medicina rappresenta ormai un punto fermo per molti e che è necessario mantenere la selezione alle facoltà di Medicina dal momento che alla scorsa prova di aprile parteciparono oltre 70 mila candidati per 10 mila posti.

La notizia viene accolta con entusiasmo dai Rettori della CRUI che da tempo si esprimono con lettere di dissenso rivolte al ministro Giannini al fine di ricordare la necessità di individuare una modalità chiara di selezione.

A questo punto ragazzi ribadiamo il solito concetto: cominciamo a prepararci insieme! Seguite i nostri programmi di preparazione e passerete l’esame con successo!

Tutti gli studenti che avessero partecipato ai test di ammissione a Medicina e Chirurgia nell'aprile del 2014 e fossero risultati "candidati idonei" (ovvero con punteggio pari ad almeno 20 punti ottenuto nel test) possono ambire ad essere "ripescati" per i posti non ancora assegnati. Sono tenuti quindi a confermare il loro interesse all'immatricolazione in vista dello scorrimento delle graduatorie. Secondo le disposizione del decreto ministeriale (n. 901 del 17 dicembre 2014) gli studenti non immatricolati né rinunciatari alla data del 23 dicembre 2014 dovranno inviare la loro conferma di interesse a partire dal 7 gennaio, entro e non oltre le 15:00 del giorno 8 gennaio 2015, tramite l'area riservata sul portale http://accessoprogrammato.miur.it. In assenza di conferma, entro i termini richiesti i candidati risulteranno definitivamente decaduti dalle graduatorie.

Ma qualcuno ha capito se ci saranno i commissari esterni o no?

Non si riesce a fare chiaro sulla questione, le voci di corridoio si rincorrono ed ancora una versione definitiva non c’è. Renzi aveva affermato ancora mesi fa che la maturità non sarebbe stata toccata ed invece poi ci sono state dichiarazioni contraddittorie ed oggi il silenzio. Ne La Buona Scuola non c’è una voce dedicata alle novità sull’Esame di Stato della Maturità, il che dovrebbe significare che l’esame rimarrà invariato, esclusi però gli aggiornamenti già approvati nella Riforma Gelmini. A questo punto, ragazzi, la nostra redazione non potrà fare altro che tenervi aggiornati e nel frattempo condividere con voi tutti i nostri riassunti gratuiti per studiare meglio e più velocemente! Scopriteli qui

Sembra ormai chiaro che i test per l’ammissione universitaria 2015/2016 saranno mantenuti.

La ministra Giannini in ritardo sulla presentazione della proposta alternativa al sistema dei test riceve l'ennesima lettera della CRUI, Conferenza dei Rettori Universitari Italiani, che insiste per un incontro e per il mantenimento dei test.
Ad oggi infatti dopo le numerose dichiarazioni della ministra non sono arrivate proposte concrete per un sistema alternativoz che sia in grado di garantire il diritto allo studio e l’accessibilità alle strutture didattiche.

La ventilata proposta di assimilazione al modello francese che prevede il primo anno aperto a tutti e la selezione successiva in base al merito, risulta insostenibile per le strutture attualmente disponibili che non sarebbero dunque in grado di ricevere le decine di migliaia di studenti che provano ogni anno ad accedere a medicina iscrivendosi alle prove di ammissione.

Si diffonde a macchia d’olio la protesta nelle scuole italiane: centinaia di scuole sono occupate in tutto il paese.

Gli studenti si sono messi contro i professori, i dirigenti e il governo per i tagli all’istruzione, il diritto allo studio e il grande problema dell’edilizia scolastica Molti si battono per i problemi specifici della loro scuola, altri invece per il grande tema dell’istruzione pubblica che in questo susseguirsi di governi ne esce sempre più malconcia. Tartassata da iniziative propagandistiche, priva di progettualità di lungo periodo e soggetta a continui cambiamenti di rotta.

Nel frattempo il sottosegretario Faraone ha gettato altra benzina sul fuoco sostenendo l’importante ruolo di condivisione che le occupazioni portano con sé sollevando le ire dei presidi e di quegli studenti che invece rivendicano il diritto allo studio nella possibilità di riportare la didattica alla normalità.
Occupate centinaia di scuole nelle città e province di: Roma, Palermo, Napoli, Bari, Firenze e non è ancora finita.

Rimandata la riforma, i test di ammissione per ora restano!

Dopo il caso generato dall’ammissione dei 5000 studenti ricorsisti, la CRUI(conferenza dei rettori delle università italiane) ha chiesto un confronto urgente con il ministro Giannini. I rettori sono disponibili a studiare insieme al ministro delle soluzioni di ammissione diverse ma nel rispetto della qualità della didattica e della capacità ricettiva delle strutture, altrimenti non sarà possibile, come avviene oggi per soli 5000 studenti, portare avanti le lezioni.

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