Un anno contro lo spreco

Un anno contro lo spreco è un progetto pluriennale promosso dalla società Last Minute Market, spin-off dell'Università di Bologna che nasce nel 1998 e dal 2003 è una realtà imprenditoriale che opera su tutto il territorio nazionale sviluppando progetti territoriali volti al recupero dei beni invenduti (o non commercializzabili) a favore di enti caritativi. Last Minute Market è riuscita a portare all'attenzione dell'Unione Europea questo interessante progetto che non ha mancato di patrocinare attraverso il Parlamento Europeo-Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale. 

Un anno contro lo spreco ha come obiettivo principale la sensibilizzazione dell’opinione pubblica europea ed italiana sulle cause e le conseguenze dello spreco, sulle modalità per ridurlo e la promozione di una cultura scientifica e civile orientata ai principi della sostenibilità e della solidarietà. Ogni anno il tema generale dello spreco viene declinato dando un’attenzione particolare ai diversi consumi: il cibo (2010), l’acqua (2011) e quest'anno l’energia sono i focus del primo programma triennale che culminerà nel 2013, nell’Anno europeo per la lotta allo spreco. 

L’obiettivo principale è contribuire alla diffusione di una nuova cultura dell’utilizzo delle risorse. Una nostra migliore progettazione di beni e servizi eliminerebbe all’origine il problema degli sprechi. Pensate che con il cibo che si spreca in Italia potrebbero mangiare tre volte al giorno tutti i 44 milioni di spagnoli. 

Il cuore della campagna è il progetto scientifico che ogni anno vede un team di ricercatori della Facoltà di Agraria dell’Alma Mater Studiorum di Bologna, impegnato nel reperimento e nell’approfondimento dei dati che poi entrano a far parte del Libro Nero contro lo Spreco.

Sono molti i testiomonial d'eccezione per questa campagna. Danno il proprio sostegno Massimo Cirri e tutto il programma di Radio2 "Caterpillar" che anche quest'anno ripropone per il 17 Febbraio l'iniziativa “M’illumino di meno”, Dario Vergassola, Alberto Angela, Margherita Hack e moltissimi sindaci tra cui De Magistris e Virginio Merola. 

Chiunque può aderire ad "Un anno contro lo spreco", basta compilare un semplice form di adesione. Agli aderenti si chiede solo di leggere e diffondere "Stop allo spreco! Piccola guida per una nuova cultura dell'acqua" in linea con l'obiettivo di sensibilizzare e informare i cittadini sugli sprechi quotidiani. Il contributo è minimo ma quello che possiamo fare è moltissimo per la lotta agli sprechi inutili della nostra società.

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