Dove?
Il materiale necessario alle tue ricerche lo puoi trovare in luoghi fisici, come archivi e biblioteche, ma anche in spazi virtuali: Internet e i sistemi bibliotecari possono rivelarsi, infatti, tuoi utilissimi alleati. Un’altra strategia efficace è consultare la bibliografia di volumi specifici (manuali, testi importanti sull’argomento) per ampliare lo spettro delle tue letture.

Come?
Biblioteche. Sono la prima risorsa alla quale affidarsi. Il tuo relatore può esserti d’aiuto, specialmente all’inizio, indicandoti le sedi più utili. I bibliotecari e i cataloghi, cartacei o elettronici, possono inoltre fornirti un supporto adeguato e indirizzarti nella ricerca. È generalmente consigliabile iniziare dalle biblioteche più vicine ma se il libro che ti serve è in un’altra città, è possibile usufruire della rete bibliotecaria che collega i diversi atenei.    

Emeroteche. L’emeroteca è una raccolta di giornali, riviste e pubblicazioni periodiche nelle biblioteche pubbliche e universitarie, per consultazione e lettura. Spesso l'emeroteca è un settore specializzato nell'ambito di una biblioteca.    

Archivi. In questo caso è opportuno informarsi preliminarmente su eventuali vincoli archivistici riguardanti la consultazione di alcuni materiali: potrebbe essere necessaria una richiesta formale.    

Sistemi bibliotecari. Si tratta di una risorsa facilmente accessibile. Grazie a coordinamenti organici e istituzionali fra biblioteche affini è possibile informarsi sulla collocazione dei materiali.    

Motori di ricerca. I cataloghi di molte biblioteche sono consultabili on-line, attraverso apposite maschere di ricerca.

Opac - Catologo Online delle biblioteche
L’ OPAC (On-line Public Access Catalog) è il catalogo informatizzato delle biblioteche. Fra i criteri di ricerca ci sono, solitamente, l’autore, il titolo, il soggetto, i dati di pubblicazione (luogo, editore, data) e un’eventuale parola‑chiave. Inserendo una o più parole nella maschera di ricerca è possibile visualizzare informazioni relative ai volumi e alla loro collocazione. Per sfruttare al meglio gli strumenti dell’Opac è bene effettuare una ricerca il più possibile circostanziata e specifica; si possono omettere gli articoli iniziali, le preposizioni, le congiunzioni e i segni diacritici.  

Organizzare il materiale
Durante la consultazione e lo studio dei materiali, ti sarà utile la redazione di alcuni promemoria (schede bibliografiche) in cui indicare i dati (autore, titolo, edizione, ecc.) di ciascun volume; questo lavoro è molto importante per non disperdere le ricerche e per una più agevole realizzazione della bibliografia finale. Allo stesso modo, prendi nota delle citazioni di tuo interesse, specificando la fonte e il numero di pagina, e conserva ordinatamente gli schemi, i tuoi commenti e i riassunti (schede di lettura). Un lavoro di questo tipo può sembrare lento e noioso, ma ti consentirà di procedere spedito nelle fasi successive. Infine, ricorda sempre di verificare l’attendibilità delle fonti e di discuterne la pertinenza con il tuo relatore.

Organizzazione
Durante la consultazione e lo studio dei materiali, ti sarà utile la redazione di alcuni promemoria (schede bibliografiche) in cui indicare i dati (autore, titolo, edizione, ecc.) di ciascun volume; questo lavoro è molto importante per non disperdere le ricerche e per una più agevole realizzazione della bibliografia finale. Allo stesso modo, prendi nota delle citazioni di tuo interesse, specificando la fonte e il numero di pagina, e conserva ordinatamente gli schemi, i tuoi commenti e i riassunti (schede di lettura). Un lavoro di questo tipo può sembrare lento e noioso, ma ti consentirà di procedere spedito nelle fasi successive. Infine, ricorda sempre di verificare l’attendibilità delle fonti e di discuterne la pertinenza con il tuo relatore.

Commenti

  1. Ritratto di Lucia Massaglia
    Feb 05, 2014

    Grazie!