Una buona tesi non deve essere soltanto interessante e ben argomentata, ma anche ben scritta! Questo significa fornire una veste grafica che sia il più possibile omogenea, oltre che gradevole, e adottare uno stile corretto, semplice e preciso.

Lo stile

Lo stile deve essere il più possibile chiaro; si consiglia di impiegare frasi semplici ma precise, evitando i luoghi comuni e le ripetizioni (se non in casi in cui sia necessario usare più volte un termine tecnico-specialistico). Il corsivo può essere adoperato anche per enfatizzare certi termini ma… senza esagerare! Ogni scrittura ha un suo carattere e una sua individualità; tuttavia, ricorda di rispettare le “regole” del genere saggistico, procedendo secondo sequenze logico‑argomentative: prova a osservare la struttura e lo stile dei lavori inerenti all’argomento che hai scelto.

Alcune norme elementari
Per comporre un testo correttamente, devi seguire alcune regole che stanno alla base dell’impostazione grafica e editoriale:

  • non inserire mai più di uno spazio bianco consecutivo;
  • gli spazi vanno inseriti sempre dopo i segni di punteggiatura, mai prima; le virgolette alte (“”) vanno utilizzate per indicare parole usate in senso traslato o parole menzionate e non usate (es.: la parola “stella” ha cinque lettere);
  • all’interno delle parentesi e delle virgolette non va messo lo spazio dopo la parentesi (o virgoletta) di apertura né prima di quella di chiusura;
  • il corsivo va usato per indicare i titoli (di libri, e di opere in genere…), le parole (o brevi espressioni) non in lingua italiana e non entrate nell’uso comune;
  • i margini vanno giustificati.

Inoltre, dovrai scegliere carattere e interlinea in maniera tale che la tua tesi risulti facilmente leggibile; lo stesso vale per l’ampiezza dei margini e per la grafica di titoli, didascalie e tabelle. Per quanto riguarda la lunghezza del tuo elaborato, ricorda che la qualità di una tesi non è proporzionale al numero delle sue pagine! Meglio, infatti, un lavoro mirato piuttosto che un lungo discorso inconcludente. Le dimensioni del testo andranno comunque discusse con il tuo relatore e diversificate a seconda del tipo di tesi (sperimentale o bibliografica, triennale o magistrale…).