Profumo contestato dagli studenti e da Stella

Oggi l'Università degli Studi Roma 3 celebra l'apertura del 20° anno accademico con ospiti come Romano Prodi e il Ministro Profumo. Proprio quest'ultimo è stato oggetto delle proteste dei collettivi studenteschi che l'hanno accolto muniti di trombette e cartelli e gridando slogan contro i privati nell'universita' come: ''L'eccellenza e' pubblica, laica e di massa'', ''prestito d'onore uguale regalo alle banche'', ''c'e' profumo di austerity'', sono gli slogan che si leggono sugli striscioni.

Nel sito degli Studenti Indipendenti di Roma Tre si leggono le ragioni delle proteste:

- La continuità di Profumo con i tagli delle riforme Gelmini

- La tendenza alla privatizzazione degli atenei

- Il servilismo della politica nei confronti della finanza

- La gestione dell'Ateneo da parte del Rettore Fabiani che viene incolpato di disastrose scelte economiche 

- L'organizzazione dell'evento a cui non sono state aperte le porte agli studenti ma solo ai rappresentanti e con il metodo dell'accredito.

Ma oggi è arrivato anche un altro attacco al Ministro dell'Istruzione e questa volta dalle pagine del Corriere e dalla penna di Gian Antonio Stella. Il famoso giornalista "anticasta" accusa infatti Profumo di non aver ancora rinunciato alla carica di Presidente del Cnr, tenendo così il doppio incarico in evidente conflitto di interessi. Vi consigliamo la  lettura dell'articolo.

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