Luci d'artista - Torino - 1 novembre 2011

Luci d'artista inaugura l'1 di novembre  tornando ad illuminare le vie, le piazze, i palazzi, i corsi, le fontane ed i portici del capoluogo piemontese fino al 15 gennaio 2012.

Diventato un appuntamento attesissimo dal mondo dell’arte contemporanea e in qualche misura una formula democratica di esibizione dell’arte che la conduce ad un contatto diretto con il grande pubblico, Luci d’artista è una manifestazione culturale avviata dal Comune di Torino nel lontano 1997.

L'idea di rivestire la città di luci ha ddato origine a questa iniziativa che si è trasformata in un grande evento artistico all'aperto.

A conferma dell’enorme
successo che l’evento ha sempre generato, ecco alcuni dei nomi degli artisti che via hanno preso parte: Jan Vercruysse – Belgio -, Jeppe Hein – Danimarca -, Daniel Buren – Francia - , Rebecca Horn – Germania -, Jenny Holzer e Joseph Kosuth - Stati Uniti - e Qingyun Ma – Cina.
Dal 2001 però Luci d'Artista diviene  l'evento cardine di un programma dedicato all'arte contemporanea da novembre fino a gennaio.

Il 2011 è stato l'anno più intenso. Le opere, affidate alle mani esperte dei più grandi
artisti contemporanei e caratterizzate da valori fortemente simbolici, concettuali e per l'alto valore scenografico, grazie all’edizione speciale nata per omaggiare il nostro paese durante i festeggiamenti per i 150° anni dell’Unità d’Italia, hanno regalato ai cittadini dal 17 marzo sino alla fine di giugno l’insolita accensione di sette luci; nel dettaglio quelle di Daniel Buren, Marco Gastini, Rebecca Horn, Joseph Kosuth, Mario Merz, Michelangelo Pistoletto e Gilberto Zorio.

Questo inverno saranno 19 le luci della città tra cui vi riportiamo le principali: esposta in piazza Carignano, My noon di Tobias Rehberger; nel Cortile d’Onore del Palazzo dell’Università, Bwindi Light Masks di Richi Ferrero; Flamingo di PITAYA Design fra via Buozzi e via Amendola, ed una luce itinerante, E adesso usciremo a rivedere le stelle di Maurizio Agostinetto, visibile dall'8 dicembre in piazza Castello. Nella centralissima piazza Castello, La Strada dei Magi di Emanuele Luzzati, nell'antica piazza delle Erbe, oggi conosciuta da tutti come piazza Palazzo di Città, di fronte al Municipio, si potrà vedere il Tappeto volante di Daniel Buren, in via Po a Piazza Carlo Alberto, Vasco Are con l’opera Vele di Natale.  In Via Garibaldi vedrà esposta la creazione di Enrica Borghi, Palle di neve.

Il Planetario di Carmelo Giammello si estenderà lungo via Pietro Micca in un percorso emozionale creato dall’intreccio di colori, forme ed ombre e nella centralissima via Po, un filo rosso di flex-neon sostenuto da sagome geometriche di uccelli fiabeschi sarà il Volo su… di Francesco Casorati.

A regalare un aspetto onirico e fiabesco al Monte dei Cappuccini ci penseranno i delicati cerchi di luce blu che compongono i Piccoli spiriti blu di Rebecca Horn ed alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo le immagini al neon di ideogrammi di Qingyum Ma intitolata; Neongraphy   Doppio Passaggio (Torino) di Joseph Kosuth è costituita da due frasi al neon che saranno allestite lungo i Murazzi del Po; in via Lagrange  la favola di Luigi Mainolfi, Luì e l’arte di andare nel bosco.  Il volo dei numeri di Mario Merz.


Per saperne di più www.comune.torino.it/artecultura/luciartista/