Le voci dei grandi poeti a Firenze

Oggi a Firenze, a Palazzo Medici Riccardi dalle 17.00 alle 19.30, l’associazione culturale MultiMedia91 in collaborazione con l'Archivio della Voce dei Poeti presenta la Seconda Rassegna Internazionale “VOC/AZIONI, conoscere=conoscersi con la voce dei poeti” , in cui si potranno ascoltare le voci originali di Oscar Wilde, in alcune strofe da La Ballata del carcere di Reading, Filippo Tommaso Marinetti, Pablo Neruda ed Edoardo Sanguineti

L'Archivio della Voce dei Poeti ha iniziato la propria attività di acquisizione e catalogazione nel 2010. La varietà di materiali raccolti arriva da fondi e archivi privati o anche dagli stessi autori. L'archivio può vantare documenti audio delle voci di: Virginia Woolf, Guillaume Apollinaire, Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti, Pier Paolo Pasolini, Mario Luzi, Alfonso Gatto, Piero Bigongiari, Pablo Neruda, Allen Ginsberg, Jorge Luis Borges, Paul Eluard, Sylvia Plath, T.S. Eliot, Dylan Thomas, Ezra Pound, Vladimir Majakovskij, Anna Akhmatova, Josef Brodsky, Elizabeth Bishop.

Le finalità principali dell’Archivio sono di raccogliere e conservare la memoria sonora della poesia e dei poeti, un patrimonio sia storico che contemporaneo da valorizzare per il futuro, messo a disposizione di chiunque voglia ascoltarlo, per piacere o per studio. 

Tutto il materiale dell’Archivio, infatti, è consultabile presso la sede dello stesso e potrà essere parzialmente fruito anche attraverso il sito www.multimedia91.it

Oggi, alle voci registrate dei grandi poeti, si alterneranno letture e performance live di cinque poeti contemporanei:

- Carla Bertola e Alberto Vitacchio con la performance "Intromissioni vocali".

- Mariella Bettarini presenterà una scelta di letture.

- Nadia Cavalera presenterà il poemetto "L’astutica ergocratica" musicato da Antonio Giacometti. 

- Marco Palladini presenterà un mix di testi dal suo prossimo audio-libro Poetry Music Machine, che uscirà all’inizio del 2012. 

Oscar Wilde invece si "esibirà" in alcune strofe della Ballata del carcere di Reading, registrate nel 1900 durante l’Esposizione Universale di Parigi, Filippo Tommaso Marinetti nella La battaglia di Tripoli, 1912, Pablo Neruda nella prima poesia tratta Venti poesie d’amore e una canzone disperata, 1924, Edoardo Sanguineti in Io ti farò cucù e curuccucù, tratto da L’ultima passeggiata, 1982. 

 

Tags: 

Cosa ne pensi? Lascia un commento