
Il neo ministro dell'Istruzione Profumo ha incontrato, a Roma, i rappresentanti degli studenti del Cnsu (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) che rappresentano circa 200 mila studenti universitari italiani ma le cui elezioni sono caraterizzate da una fortissima astensione (per es. alla Sapienza hanno votato alle ultime elezioni il 6% degli studenti)
In un clima di reciproco rispetto ed ascolto il Ministro ha discusso con gli studenti di temi fondamentali per il futuro dell'Università italiana. Innanzitutto Profumo ha ribadito che porterà a compimento la Riforma Gelmini che ad un anno dall'approvazione alle Camere non è ancora stata completamente applicata.
In modo onesto e coraggioso, Profumo ha poi annunciato che: "Ci sono pochi soldi", e quindi letto tra le righe, il Governo aumenterà le tasse universitarie. Come promesso, tra l'altro, all'Unione Europea dal Governo Berlusconi. Il ministro ha però rassicurato gli studenti promettendo loro che li coinvolgerà e ascolterà anche su queste scelte economiche, e su moltro altro. Significative le sue parole: "Voglio vedere gli studenti con regolarità, voglio che partecipino alle scelte sul diritto allo studio e voglio garantire la loro presenza negli organi di decisione degli atenei".
Soddisfazione, inoltre, da parte degli studenti per l'apertura di Profumo alla proposta delle liste Udu e Run: abolire la figura degli universitari che hanno diritto alla borsa di studio ma non possono riceverla per mancanza di fondi. In poche parole garantire a tutti gli aventi diritto di usufruire delle borse di studio.







Cosa ne pensi? Lascia un commento