
Try the impossible è il titolo di questa edizione di Romaeuropa Festival, una delle più importanti rassegne di danza, teatro e musica contemporanei. Il Festival ha alzato i suoi sipari al pubblico, portando su Roma un'ondata di creatività e innovazione!
A inaugurare il Festival al Teatro Eliseo è stato Saburo Teshigawara, coreografo-danzatore di provenienza giapponese, che ha dato vita ad un nuovo linguaggio espressivo del movimento profondamente contemporaneo, che coinvolge le arti visive e si mescola nello spazio con un raffinato lavoro sul suono e le luci. Ma sono tantissimi gli artisti di grande livello internazionale che si susseguono sui palcoscenici della rassegna romana.
Non si può mancare di segnalare l'atteso Jan Fabre, regista, coreografo, scenografo,
scrittore e artista visivo, ospite del Roma Europa Festival già nel lontano 1987. Provocatore d’impatto fulminante, Fabre ha
sempre puntato a generare inquietudine e disorientamento nelle sue performance teatrali attraverso la fusione di linguaggi che toccano profondamente l’estetica e l’etica dell’essere umano. Questa volta proporrà al Teatro Olimpico (5-6 novembre) uno spettacolo intitolato Prometeus – Landscape II. Ispirato alla figura di Prometeo, lo spettacolo si regge su due testi: uno dello stesso Fabre e uno di Jeroen Olyslaegers. In scena, attraverso la figura del titano che si ribella a Zeus per porsi dalla parte degli umani, ci sono i drammi del nostro tempo: il dolore, la guerra e la morte.
Molto attesi anche altri grandi nomi del contemporaneo: Peter Brook, Romeo Castellucci.
28, 29 e 30 ottobre saranno invece tre giorni dedicatialla danza italiana: DNA Danza Nazionale Autoriale è un progetto della Fondazione Romaeuropa, a cura di Anna Lea Antolini, che inaugura quest’anno la sua seconda edizione. Si tratta di progetto dedicato alla creatività del nostro Paese, quindi un momento prezioso per conoscere la danza di qualità che ci rappresenta in Italia e nel mondo.
Infine torna dopo l'eccezionale successo dell'edizione passata, Zimmermann & de Perrot. In questo lavoro si intrecciano la esuberante fisicità dell’arte circense, la magia della creazione contemporanea, le passioni e perfino le
ossessioni del nostro tempo trattate con surreale ironia, leggerezza e senso del divertimento.
Romaeuropa Festival è un'occasione imperdibile per esplorare le arti, le sensibilità del nostro tempo. Per maggiori informazioni http://romaeuropa.net/






