
Il Programma Operativo Nazionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, finanziato in parte dall'UE, sta perseguendo l’obiettivo di ridisegnare la rete infrastrutturale di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con l’intento di creare nel Meridione un sistema di trasporto intermodale efficiente e sostenibile, per supportare in questo modo la crescita dell’intero comparto della logistica nazionale.
Il PON Reti e Mobilità 2007-2013 ha sviluppato un’attività di comunicazione costante e innovativa nella quale si inserisce la scelta dell’Autorità di Gestione del Programma di realizzare un concorso fotografico rivolto agli studenti universitari di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Si tratta del concorso “Cattura il movimento: una lettura per immagini del sistema delle infrastrutture, della logistica e dei trasporti delle merci”. L’argomento intende stimolare i partecipanti a fotografare aspetti rappresentativi del sistema delle infrastrutture della propria terra, con il viaggio delle merci, tenendo conto delle persone, dei luoghi, dei mezzi. Uno scatto per raccontare l’importanza strategica nella vita di tutti i giorni della rete dei trasporti nel sistema euromediterraneo.
Il concorso ha ricchissimi premi per i primi cinque classificati che verranno scelti da una giuria di professionisti:
1° premio: fotocamera digitale reflex e Photography Workshop in New York City, comprensivo di volo e alloggio
2° premio: fotocamera digitale reflex e Photography Workshop in una capitale europea, comprensivo di volo e alloggio
3° premio: fotocamera digitale reflex e Photography Workshop a Roma, comprensivo di viaggio e alloggio
4° premio: fotocamera digitale reflex
5° premio: fotocamera digitale reflex
Inoltre verranno selezionate altre 20 foto per ogni regione del Progetto (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) che verranno pubblicate nel catalogo del concorso.
Per ulteriori informazioni e per compilare il modulo di partecipazione visita il sito del concorso. Scadenza per l'invio delle fotografie: 22 gennaio 2012







Cosa ne pensi? Lascia un commento