L'ammissione a numero chiuso di Medicina continua a generare polemiche su polemiche e, soprattutto, riceve proprio in questi giorno un altro duro colpo. Il Tar del Lazio sta emanando una serie di sentenze riguardanti migliaia di aspiranti matricole di medicina (in tutto sono oltre 8.000) che hanno fatto ricorso (a causa di diverse irregolarità) commesse durante il test di ingresso di aprile 2014. Si tratta di sentenze storiche che, secondo il coordinatore nazionale dell'Unione degli Universitari, segnano un passo avanti devisivo nella battaglia contro l'ammissione a numero chiuso e, soprattutto, rispondono a chi vorrebbe vedere un'ulteriore riduzione dei posti disponibili per le future matricole. Tutto ciò a poche ore di distanza da un'altra importante conferma: i corsi di laurea romeni di Medicina e Professioni sanitarie di Enna sono legittimi (clicca qui per i dettagli).

Dall'altro lato, però, gli studenti iscritti a Medicina vivono un forte disagio, le aule sono sovraffollate e si rischia che, a causa di questa situazione, si abbassi la qualità della didattica. Inoltre, gli ordini dei medici continuano a lanciare allarmi: se non si ridurrà il numero degli ammessi a medicina vi saranno oltre 25.000 medici disoccupati. 

Data: 
04/02/2016