In questi ultimi dieci anni abbiamo assistito a un lento e progressivo calo delle immatricolazioni all'università, sempre più nei diplomati, infatti, decidevano di affrontare immediatamente il mondo del lavoro.

Secondo i dati emanati dal Miur, l'anno accademico in corso (2015/2016) ha visto, invece, un piccolo, ma significativo aumento delle immatricolazioni: +2%! L'aumento del numero di studenti che decide di investire nella propria formazione riguarda principalmente il Nord-Est (+5,2%), mentre  il dato più basso si registra al Sud (-2,1%) anche perché 1 diplomato su 4 decide di studiare in un ateneo del Centro o del Nord. La maggior parte dei ragazzi che decidono di continuare gli studi provengono dal liceo (8 su 10) e, ovviamente, la scelta del corso di laurea dipende moltissimo dalla maturità conseguita: i diplomati del classico optano per l'area giuridica e letteraria; quelli dello scientifico per ingegneria, economia, statistica e medicina e gli studenti con maturità linguistica solitamente scelgono di proseguire gli studi linguistici. 

È importante evidenziare, poi, che le donne rappresentano il 55,2% delle matricole (contro il 44,8% di uomini). Le donne prediligono l'area umanistica (78,5%), l'area sanitaria (68,4%) e l'area sociale (56,9%), mentre solo il 37,6% decide di iscriversi a un corso di laurea scientifico. Gli uomini si suddividono im modo completamente diverso: area scientifica (62,4%), area sociale (43,1%), area medicica (31,6%) e, infine, area umanistica (21,5%).

Per consultare i dati ufficiali del MIUR clicca qui 

Data: 
14/03/2016