• Una presentazione completa sull'Espressionismo e alle correnti collegate a questa: Der Blaue Reiter, I Fauves e Die Brücke. Il termine espressionismo indica, in senso molto generale, un’arte dove prevale la deformazione di alcuni aspetti della realtà, così da accentuarne i valori emozionali ed espressivi. E’ importante tener presente, però, che il movimento non si costituì come tale, ma che solo una revisione critica del fenomeno portò a ricondurre sotto questo termine totalizzante un milieu culturale più ampio e complesso.

  • Il futurismo è un’avanguardia storica di matrice totalmente italiana. Nato nel 1909, grazie al poeta e scrittore Filippo Tommaso Marinetti, il futurismo divenne in breve tempo il movimento artistico di maggior novità nel panorama culturale italiano. Si rivolgeva a tutte le arti, comprendendo sia poeti che pittori, scultori, musicisti, e così via, proponendo in sostanza un nuovo atteggiamento nei confronti del concetto stesso di arte. Umberto Boccioni (1882-1916) è stato il maggior esponente del futurismo italiano. In breve diviene il maggior artista italiano del periodo. Partecipa a numerose manifestazioni in Italia e all’estero. La sua attività si svolge anche sul piano teorico e nel 1914 pubblica due testi fondamentali per comprendere la sua visione artistica: «Pittura Scultura Futuriste» e «Dinamismo plastico».

  • Dopo il servizio militare in Algeria, dove si interessò ai colori dell'africa, ritornò a Le Havre dove dipinse con Jongkind. Al rientro a Parigi, avvenuto nel 1862, con l'appoggio (e sotto costrizione) del padre frequentò lo studio di M. G. Gleyre dove conobbe Renoir, col quale nel 1863 e 1864 trascorse brevi soggiorni a Chailly,e lavorò dal vero accanto ai paesisti di Barbizon. Appartengono a questi anni alcuni paesaggi dei dintorni di Hofleur in cui si sente la suggestione di Courbet.

  • Lo studio impressionista del colore resta un’importante eredità ripresa in maniera diversa dalle singole correnti post-impressioniste. I puntinisti, scomporranno i colori negli elementi fondamentali, e invece di fonderli nella tavolozza li disporranno sulla tela a piccole macchie separate, lasciando che sia l'occhio a fonderli e ad accostare i toni. I fauve, e gli espressionisti, useranno tinte accese, vibranti, cariche di luce intensa, utilizzate anche dagli esponenti della pittura astratta. I nabis insisteranno sui valori simbolici delle loro immagini, ponendosi alla base dell'Art nouveau. I cubisti, infine, porteranno alle estreme conseguenze il processo di semplificazione della realta' riducendola a forme geometriche pure.

  • Le sculture del Canova, tutte in marmo bianco, si presentano come oggetti di una bellezza ideale, eterna. I soggetti delle sue sculture, come vedremo, si dividono in due tipologie principali:

  • La vicenda del neoclassicismo inizia alla metà del XVIII secolo (1750), per concludersi con la fine dell’impero napoleonico nel 1815. Ciò che contraddistinse lo stile artistico di quegli anni fu l’adesione ai principi dell’arte classica. Quei principi di armonia, equilibrio, compostezza, proporzione, serenità, che erano presenti nell’arte degli antichi greci e degli antichi romani che, proprio in questo periodo, fu riscoperta e ristudiata con maggior attenzione ed interesse grazie alle numerose scoperte archeologiche.

  • Barocco è il termine utilizzato dagli storici dell'arte per indicare lo stile dominante del XVII secolo. Il suo significato originario, dallo spagnolo barrueco, di "irregolare, contorto, grottesco e bizzarro", è stato ora ampiamente riveduto. Lo stile barocco ha fondamenti negli ultimi anni del XVI secolo, ma nasce a Roma intorno al terzo decennio del Seicento.

  • La singolare, visionaria arte di Gustave Moreau appare distante sia dalle innovazioni del realismo e dell'impressionismo sia dal rigore classico dell'arte accademica. Le sue tele elaborate riccamente decorate, la sua interpretazione estremamente personale di soggetti mitologici biblici, non ultima, la riservatezza della sua vita privata hanno contribuito a far nascere il mito di un artista isolato dal mondo. I critici lo hanno spesso etichettato come pittore simbolista, definizione che l'artista rifiutò sempre con vigore. Egli cercò di creare un'arte che si rivolgesse soprattutto all'immaginazione dell'osservatore; estremamente attento al colore, alla linea e alla forma, introdusse inoltre brillanti sorprendenti innovazioni tecniche stilistiche.

  • Martin Lutero nasce il 10 novembre 1483 ad Eisleben (Turingia) da Margarete e Hans Luder; è ordinato sacerdote nel 1507 e comincia nello stesso anno lo studio della teologia. Si racconta che il 31 ottobre 1517 Lutero affiggesse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg (Schloßkirche) le 95 tesi sulla penitenza e con una forte critica all’uso della vendita delle indulgenze. Questa data viene ricordata ogni anno dalla chiesa luterana durante la Festa della Riforma ed è considerata come l’inizio della Riforma protestante. Infatti le tesi provocano una grande disputa. Martin Lutero si vede costretto a difenderle.

  • Breve biografia di Vasilij Vasil'evič Kandinskij e accenno alle opere "Nel Grigio" e "Swinging" (SCHAUKELN). Vladimir Kandinskij, nato a Mosca nel 1866, è considerato il padre dell'astrattismo. Molti altri pittori in quel periodo mi cimentarono con questo stile ma nessuno seppe esplorare le forme non figurative con tanta logica: una logica spiegata dal medesimo artista in molti libri saggi e soprattutto nello scritto “Lo spirituale nell'arte”. Kandinskij ottimo musicista affermava di vedere i colori nella scrisse infatti “il colore la tastiera gli occhi sono le armonie nell'anima il piano con molte corde l'artista è la mano che suona toccando un tasto o l'altro per far vibrare l'anima”.

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