• Generalità sui database e applicazioni di bioinformatica

  • Nel 1936, ancor prima dell'avvento dell'"Era dei Computer", un decennio prima della costruzione dell'ENIAC a Philadelphia, Alan Turing propose un modello che può essere visto come la base di tutti i calcolatori moderni: la Macchina di Turing (MdT o Turing Machine – TM), capace di eseguire ogni tipo di calcolo su numeri e simboli.

  • Un software è sempre un programma scritto in un linguaggio adatto ad essere compreso dalla CPU e contiene istruzioni che vengono eseguite dal processore.

  • La memorizzazione degli eventi sonori fu possibile per la prima volta nel 1877 grazie all'invenzione del fonografo da parte di Edison. L'idea di base consisteva nel catturare le onde sonore attraverso le vibrazioni che queste producono una membrana di trasferirle meccanicamente sul supporto da cui successivamente potessero essere lette con un processo inverso

  • i testi vengono codificati assegnando a ogni lettera numero ricavato da una tabella ( ASCII). Dato che la codifica ASCII prevede 253 posizioni, per codificare una singola lettera sono necessari 8 bit ( 2⁸ = 256).

  • La luce è costituita da onde elettromagnetiche che si propagano nello spazio alla velocità di circa 300.000 km al secondo. L'occhio umano riesce a percepire solo una piccola parte di tutto lo spettro delle onde elettromagnetiche.

  • Slide tratte dal corso di Programmazione tenutosi nella facoltà di Ingegneria Informatica e Biomedica presso l'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro. Nello specifico viene presentato il concetto di Complessità Computazionale nei suoi aspetti temporale, spaziale, di Input/Output e di trasmissione. Seguono alcuni esempi di calcolo computazionale su linee di codice in Java.

  • Seminario sulla tecnologia Bluetooth proiettato durante il corso di Reti di calcolatori e sicurezza. BLUETOOTH è una tecnologia che consente la realizzazione di comunicazioni wireless a corto raggio (sia per dati che per voce) tra qualsiasi tipo di dispositivo elettronico. Questa comunicazione avviene senza l’intervento manuale esplicito dell’utente; indipendentemente dal dispositivo abilitato a Bluetooth individuato da un altro dispositivo dello stesso tipo, i due dispositivi si sincronizzano automaticamente, dando luogo ad un tipo di rete wireless istantanea.

  • Appunti nella forma sintetica di slides che si concentrano sul funzionamento della cpu (unità di elaborazione centrale di un calcolatore) e delle memorie cache. Una volta caricata nella memoria centrale un’intera sequenza di istruzioni (il programma), l’unità di controllo presente nella cpu prende in considerazione la prima istruzione, la interpreta e ordina all’unità aritmetico-logica di eseguirla. Il processore registra quindi il risultato della prima istruzione nella memoria centrale e prende in esame l’istruzione successiva. Tale ciclo si ripete fino a quando tutte le istruzioni sono state eseguite. La Cache invece è una piccola e veloce memoria di lavoro spesso integrata nel chip della CPU. Essa : – tiene copia (buffering) degli ultimi dati usati dalla CPU – se la CPU chiede un dato, lo cerca prima nei registri della CPU, poi nella cache, quindi nella memoria centrale.

  • Appunti in formato pdf che si concentrano sulle applicazioni, la loro architettura, i componenti di cui sono costituiti, e le modalità che le portano alla nascita. Un'applicazione quindi è il risultato della combinazione tra tre sottocomponenti: la componente di interfaccia grafica, la componente di logica applicativa, e la componente della gestione dati. Tuttavia tali componenti sono tra loro indipendenti; creare un applicazione è molto difficile oltre che dispendioso di energie, infatti sviluppare un applicazione richiede diverse fasi, a partire dall'analisi dei rischi, passando per la fase centrale della programmazione, la fase dell'implementazione e del rilascio, e infine la fase della manutenzione.

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