• L'immagine competitiva di una marca viene costruita agendo fondamentalmente su due fattori: A La brand awareness, cioè il grado di conoscenza e di familiarità del consumatore con la marca, B La brand image, formata da: caratteristiche intrinseche, quelle insite nel prodotto e che derivano dalle materie prime impiegate, dal modo di combinarle, dal design o da qualche peculiarità presente nel processo produttivo. Anche la storia del prodotto e la sua originalità possono essere annoverate fra le qualità intrinseche; valori estrinseci, proiettati sulla marca attraverso gli altri elementi che, oltre al prodotto, costituiscono il marketing mix: prezzo, packaging, distribuzione, promozioni e comunicazione. Valori estrinseci sono quei fattori che, pur non essendo contenuti nel prodotto, possono essere ad esso correlati e percepiti dal consumatore come rilevanti: dal punto di vista personale e sociale.

  • IMPRESA = Organizzazione economica che,mediante l’impiego di un complesso differenziato di risorse, svolge processi di acquisizione e di produzione di beni o servizi, da scambiare con entità esterne al fine di conseguire un reddito. L’impresa rimane un sistema complesso all’interno del quale si intrecciano elementi tangibili ed intangibili, immobilizzazioni materiali ed immateriali, mezzi tecnici ed intelligenze, risorse finanziarie ed umane, secondo un disegno finalizzato, in ogni caso, alla produzione e diffusione di valore Le scorte sono molto importanti perché equilibrano i processi di approvvigionamento,produzione e vendita. La gestione delle scorte è importante per diverse motivazioni: tutela verso il mercato di fornitura, economie di acquisto, tutela verso eventuali errori e garantire continuità al processo operativo

  • Il canale di marketing (o distribuzione)è l’insieme di soggetti che svolgono le attività necessarie per trasferire un bene e il relativo titolo di proprietà,o erogare un servizio,al consumatore. I canali di marketing rendono possibile il flusso dei beni da un produttore a un acquirente,passando per degli intermediari . INTERMEDIARIO:qualunque agente economico che contribuisce al trasferimento di beni e servizi tra il produttore e il mercato degli utenti finali.

  • Le organizzazioni sono fenomeni culturali, politici ed economici. Sono ‘sociali’ in tutto il loro essere: si compongono di persone, le quali, diversamente da fattori materiali: Interpretano le situazioni che vivono; Esercitano il loro potere discrezionale decidendo di ignorare, valutare, o accettare uno stimolo, un input. L’attività esercitata da un’organizzazione (e dai suoi membri) è generalmente strumentale, anziché significativa da un punto di vista intrinseco. Si pensi all’ottenimento di bonus, allo status, all’acquisizione di nuova conoscenza, o ancora al semplice obiettivo di ottenere profitti. L’impresa identifica il complesso di beni e persone organizzato per la produzione di determinati beni o servizi, il cui ammontare viene determinato in relazione alla domanda che ne farà il mercato, con la finalità di raggiungere specifici obiettivi di tipo economico.Le imprese sono, dunque, un sotto-insieme della macro categoria delle organizzazioni

  • Giampaolo Fabris, punto di riferimento nell’ambito della sociologia della comunicazione. Ha proposto un’interessante riflessione sull’ampio tema della marca nel suo testo di recente pubblicazione “valore e valori della marca”. La complessità e la ricchezza del “discorso di marca” che “ha valore in quanto introietta e trasmette forti valori”. Fabris si interroga sulla possibilità di costruire un equità di spessore e individua nel dialogo costante e continuativo con il consumatore la chiave per quei building blocks Dialogare sempre, predisponendosi al feedback e osservando, studiando, analizzando uno scenario sociale che è dinamico per eccellenza.

  • La presa di coscienza della dimensione sociale del marketing da parte del mondo delle imprese avviene in un contesto di profondo cambiamento in atto nella scala di valori degli individui e delle società che fa si che al materialismo tende a subentrare l’aspirazione della migliore qualità della vita.Il marketing sociale va inteso come: l’ottimizzazione del profitto d’azienda attraverso la realizzazione di prodotti che soddisfano pienamente la domanda del consumatore obiettivo ma con il rispetto della funzione di benessere collettivo. Lo scopo delle imprese diventa quello di adattarsi ai mercati per generare non soltanto soddisfazione ma anche il benessere individuale e collettivo, infatti i desideri dei consumatori non coincidono con i loro interessi di lungo termine o con quelli della collettività

  • Il marketing managment è il processo di pianificazione e realizzazione della concezione, del pricing, della promozione e della distribuzione di idee beni e servizi al fine di creare scambi che consentano di conseguire gli obiettivi di individui e organizzazioni . LOVEMARK È un tipo di marketing non convenzionale. Dovrebbe arrivare dritto al cuore creando dipendenza affettiva. Bisognerà articolare la comunicazione su toni e strategie emozionali.

  • Esistono diverse scuole internazionali di pensiero legate alla pubblicità. ROSSER REEVES Nella ripetizione l’aspetto chiave per il successo di ogni campagna e fu anche il primo a promuovere lo spot televisivo da 30 secondi. Il suo pragmatismo lo portò ad essere più vicino all’anima commerciale della pubblicità piuttosto che a quella creativa. DAVID OGILVY Rese popolare il concetto secondo il quale è l’immagine di marca l’asse portante della strategia pubblicitaria. L’unicità da caratteristica di prodotto, diviene connotazione della brand image.LEO BURNETT Ogni prodotto ha una trama caratterizzata dalla sua forza e semplicità e che compito della pubblicità è scoprirlo e farne tesoro. A lui si deve l’antropomorfizzazione dei prodotti tramite l’impiego di personaggi fiabeschi. JEAN JACQUES SEGUELÀ Ha inventato un vero e proprio metodo per arrivare a determinare la personalità del prodotto-star. Unico contemporaneo tra i grandi, Seguelà sostiene infatti che la pubblicità deve essere spettacolo

  • Esistono diversi fattori che influenzano lo sviluppo delle alleanze di marketing come: Avvento delle tecnologie innovative e digitali; Cambiamento nei comportamenti della domanda e degli stili di vita;I cambiamenti nella struttura dei mercati e la tendenza alla convergenza;Politiche di liberalizzazione e intervento da parte degli stati nell’economia;Crescita della pressione competitiva e dell’attenzione al sociale.

  • Il marketing consiste nel soddisfare i bisogni della gente traendone profitto. Nel marketing sono implicite un complesso di attività che hanno precise finalità e obiettivi e che sono poste al servizio di realtà economico-imprenditoriali. Le linee evolutive del marketing in modo da poterne meglio comprendere quei meccanismo che hanno finito per dare “peso crescente alla componente immateriale dei beni di consumo”.L’affermazione del valore della marca( sempre + comunemente definita come brand equity ovvero valore equo, giusto) oltre il puro e semplice valore delle merci.

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