Riassunto "Manuale di diritto privato" Torrente-Schlesinger

Diritto privato: La Società è un complesso di regole che disciplinano i rapporti tra le persone senza apparati che s’incarichino di farle osservare. - Stato moderno: organi e istituzioni che hanno il compito di realizzare gli scopi che lo stato decide di perseguire. - Socialità del diritto: l’uomo per suo natura è portato a cercare l’aiuto e la collaborazione dei suoi simili. - La cooperazione tra gli uomini = risultati irraggiungibili per il singolo in quanto accelera il soddisfacimento dei bisogni individuali e collettivi, favorisce la divisione del lavoro e la possibilità che ciascuno si dedichi ad attività conformi alle proprie attitudini. - non tutte le forme di collaborazione umana = collettività = agglomerati di persone che costituiscono un gruppo organizzato: a) Il coordinamento degli apporti individuali viene disciplinato da regole di condotta, da cui sia governato il comportamento che ogni membro del gruppo deve osservare per facilitare la collaborazione tra i consociati in vista degli scopi che si vogliono perseguire. b) Queste regole siano stabilite da appositi organi non in via transitoria o per una sola occasione, ai quali tale compito sia affidato in base a precise regole di struttura o di competenza o organizzative. c) Sia le regole di struttura che quelle di condotta vengono osservate = principio di effettività: non che sempre e tutte le regole che compongono il sistema organizzativo del gruppo debbano trovare costante ed identica applicazione. ⇒ Segna il limite entro il quale può ancora dirsi che un dato ordinamento disciplina un gruppo.

CAPITOLO 1
L’ORDINAMENTO GIURIDICO
1.L’ordinamento giuridico
Società ↔ complesso di regole che disciplinano i rapporti tra le persone che l’aggregazione stessa compongono e senza
apparati che s’incarichino di farle osservare.  Stato moderno: organi e istituzioni che hanno il compito di realizzare
gli scopi che lo stato decide di perseguire.
Socialità del diritto: l’uomo per suo natura è portato a cercare l’aiuto e la collaborazione dei suoi simili. La
cooperazione tra gli uomini = risultati irraggiungibili per il singolo in quanto accelera il soddisfacimento dei bisogni
individuali e collettivi, favorisce la divisione del lavoro e la possibilità che ciascuno si dedichi ad attività conformi alle
proprie attitudini.  non tutte le forme di collaborazione umana = collettività  = agglomerati di persone che
costituiscono un gruppo organizzato:
a)Il coordinamento degli apporti individuali viene disciplinato da regole di condotta, da cui sia governato il
comportamento che ogni membro del gruppo deve osservare per facilitare la collaborazione tra i consociati in
vista degli scopi che si vogliono perseguire.
b)Queste regole siano stabilite da appositi organi non in via transitoria o per una sola occasione, ai quali tale
compito sia affidato in base a precise regole di struttura o di competenza o organizzative.
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Tipologia di contenuto: 
Riassunto
Facoltà: 
Giurisprudenza
Materia: 
Professore/Autore: 
Torrente, Schlesinger

Commenti

  1. Ritratto di ballack
    Ott 07, 2012

    Perfetta prima parte dei riassunti (corrisponde fino a pag 454 del libro). Dove posso trovare l'altra parte???

  1. Ritratto di marci95
    Maggio 26, 2013

    ciao! Grazie per i riassunti, sono fantastici! posso chiederti una cosa? ma il documento del link che hai copiato come risposta contiene anche la seconda parte? perchè i capitoli sono sbagliati e magari non è della stessa edizione..

  1. Ritratto di Stellina
    Gen 13, 2013

    Scusate ancora ho sbagliato io cerco l'ed. 2011.. siamo certi sia questa?? grazie ancora!!

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